Come e quanto spesso esfoliare la tua pelle? Quali acidi scegliere? Guida pratica all’esfoliazione di viso e corpo.
Cos’è l’esfoliazione e perché è importante
L’esfoliazione è un passaggio fondamentale nella nostra skincare routine viso e corpo, ma va eseguita correttamente. Infatti non esfoliare regolarmente può far apparire la pelle spenta e favorire la comparsa di irregolarità nella texture. D’altra parte esfoliare eccessivamente o con prodotti non adatti alla nostra pelle può compromettere la barriera cutanea, cioè quello scudo naturale che protegge la nostra pelle dagli agenti esterni, dalla disidratazione e dalle sovrainfezioni batteriche (brufoli).
I naturali processi di rinnovamento cutaneo: perché serve esfoliare
Se preferisci puoi passare direttamente al prossimo paragrafo con indicazioni pratiche. Tuttavia comprendere i naturali processi di rinnovamento cutaneo ti sarà di grande aiuto per decidere quanto spesso esfoliare e con quali prodotti esfoliare.
L’epidermide si rinnova completamente in circa 60 giorni: questo processo si chiama turnover cellulare e permette alle “nuove” cellule di arrivare dallo strato germinativo (dove nascono) sulla superficie cutanea, dove le cellule morte via via si staccano naturalmente. Ma quindi la nostra pelle si auto-esfolia? Ebbene sì! Allora perché occorre esfoliare? Esfoliare ci permette di mantenere la superficie cutanea più liscia e luminosa, e di rimuovere le imperfezioni superficiali. Inoltre una pelle esfoliata è più ricettiva nei confronti dei trattamenti skincare, a partire dall’idratazione. Con il passare degli anni il fisiologico processo di turnover cellulare rallenta: per questo motivo una pelle matura ha bisogno di essere esfoliata più spesso di una pelle giovane. Ora passiamo alle indicazioni pratiche!
Esfolianti chimici ed esfolianti meccanici
I cosmetici per esfoliare che trovi in commercio si dividono principalmente in due categorie: gli esfolianti chimici vanno a “sciogliere” chimicamente i legami tra le cellule morte dello strato superficiale dell’epidermide (esfolianti) o le componenti delle cellule stesse (cheratolitici) , favorendone il distacco. Gli esfolianti meccanici – ovvero scrub e gommage – grazie all’azione delle particelle in essi contenute “spazzolano via” le cellule i cui legami in superficie sono già indeboliti. Alcuni esfolianti meccanici contengono anche esfolianti chimici per combinare le due azioni.
Esfoliare con scrub e gommage è assolutamente sconsigliato se hai la pelle sensibile e se soffri di acne. Questo vale sia per il viso che per il corpo. Inoltre, la pelle del viso – soprattutto contorno occhi, labbra e collo – delicata rispetto a quella della maggior parte corpo. Se desideri utilizzare uno scrub o gommage sul viso, attenzione al prodotto che scegli e attenzione a massaggiare con grande delicatezza per evitare di “graffiare” la pelle, ovvero di causare micro-lesioni che si traducono in rossori, screpolature, e maggior rischio di sovrainfezione batterica (brufoli).
Quali acidi sono indicati per l’esfoliazione del viso e del corpo
AHA, BHA, acido Azelaico, PHA, enzimi della frutta: quale esfoliante chimico scegliere?
Ti spiego in modo semplice e pratico quali sono i principali esfolianti chimici che puoi trovare sulle etichette dei cosmetici.
La sigla AHA (alfa-idrossiacidi) viene utilizzata quando tra gli ingredienti di un cosmetico (elenco INCI) trovi uno o più di questi acidi esfolianti: acido Glicolico, acido Mandelico, acido Lattico. Gli alfa-idrossiacidi svolgono un’azione esfoliante, idratante e pro-collagene (anti-rughe). L’acido Glicolico e l’acido Lattico sono fotosensibilizzanti, mentre l’acido Mandelico non lo è.
BHA (beta-idrossiacidi) indica la presenza di acido Salicilico: tecnicamente l’acido Salicilico non è un beta-idrossiacido, ma a noi oggi interessa sapere che BHA e acido Salicilico sono comunemente utilizzati come sinonimi . L’acido Salicilico “scioglie” gli accumuli di cheratina e penetra facilmente nei pori della pelle: per questo favorisce il distacco delle cellule morte e mantiene i pori disostruiti. Svolge inoltre un’azione lenitiva, batteriostatica e non è fotosensibilizzante. Per questo è l’acido più indicato per trattare la pelle grassa e a tendenza acneica insieme all’acido Azelaico.
L’acido Azelaico è il mio acido preferito perchè oltre a prevenire l’accumulo di cheratina (cellule morte) e quindi svolgere un’azione indirettamente esfoliante, ha numerose altre proprietà: riduce i rossori anche sulla pelle con couperose, normalizza la produzione di sebo sia sulla pelle grassa che sulla pelle secca, contrasta l’iperpigmentazione della pelle soggetta a melasma e cloasma (anti-macchie), è batteriostatico (anti-acne), è antiossidante e pro-collagene (anti-age). L’acido Azelaico non è fotosensibilizzante.
La sigla PHA (polidrossiacidi) sui cosmetici indica per lo più la presenza di Gluconolattone, l’acido esfoliante più delicato, che svolge anche un’azione idratante, antiossidante e pro-collagene (anti-age). Il Gluconolattone non è fotosensibilizzante.
Tra gli attivi cosmetici più delicati per favorire il rinnovamento cellulare troverai anche gli enzimi della frutta o esfolianti enzimatici, che “sciolgono” la cheratina di cui sono composte le cellule morte sulla superficie dell’epidermide promuovendone il distacco. Nella lista ingredienti (in INCI) degli esfolianti enzimatici troverai spesso la papaina, ma esistono anche altri enzimi estratti dalla frutta che svolgono la stessa azione. Gli esfolianti enzimatici non sono fotosensibilizzanti.
Anche se il Retinolo non è un attivo esfoliante, ovvero non agisce direttamente sulle cellule morte sulla superficie dell’epidermide, ve lo menziono in questa guida per la sua efficacia nel promuovere il rinnovamento cellulare che parte dallo strato più profondo dell’epidermide. Se nella tua skincare routine è già presente il retinolo, potresti avere l’esigenza di esfoliare meno spesso, ma soprattutto dovrai alternare in modo consapevole retinolo e acidi esfolianti (dopo ti faccio qualche esempio).
Come scegliere il tuo esfoliante
Nel paragrafo precedente sugli esfolianti chimici non ho specificato le percentuali di concentrazione consigliate per ogni acido esfoliante perché ci sono tante variabili da considerare. Per cominciare, spesso la percentuale non è riportata in etichetta. Inoltre, la concentrazione di un acido che si trova in un peeling a risciacquo sarà maggiore rispetto alla concentrazione dello stesso acido in un siero o in una lozione leave-on (senza risciacquo) formulata per l’utilizzo quotidiano. Considera anche che spesso si trovano in commercio sieri e peeling che contengono una sinergia di diversi acidi esfolianti che funzionano insieme in modo ottimale. Infine, ma è un dettaglio importante, anche il PH del prodotto (che non ho mai visto specificata su un cosmetico esfoliante) incide sulla sua azione esfoliante. Per tutti questi motivi ho deciso di non darti delle percentuali di riferimento.
Allora come puoi orientarti nella scelta del tuo esfoliante viso?
Per cominciare, se hai la pelle sensibile inizia con attivi esfolianti delicati, come i PHA e gli enzimi della frutta. Se hai la pelle mista, grassa o a tendenza acneica l’acido Salicilico (BHA) e l’acido Azelaico ti aiuteranno a regolare la produzione di sebo e prevenire la sovrainfezione batterica. Se hai la pelle secca e/o matura, ricorda che gli AHA svolgono anche un’azione idratante.
Ora che hai un’idea degli attivi che possono fare al caso tuo, scegli l’esfoliante di un brand di cui ti fidi: tutti i cosmetici in commercio sono sicuri, ma se vuoi sperimentare con nuovi brand, non iniziare dagli esfolianti, per l’azione particolare che svolgono.
Ogni quanto tempo dovresti esfoliare il viso
Come anticipato nel primo paragrafo, in età giovane (fino a 25 anni) esfoliare la superficie cutanea è utile per rendere la pelle più liscia e luminosa, ma non occorre farlo con frequenza.
Invece sulla pelle matura è opportuno non solo esfoliare superficialmente, ma anche stimolare il turnover cellulare con attivi specifici (primo fra tutti il retinolo).
Ti lascio due esempi di routine esfoliante, uno per pelle giovane e uno per pelle matura.
Su pelle giovane puoi favorire la rimozione delle cellule morte sulla superficie della pelle utilizzando:
tutte le sere un detergente delicatamente esfoliante
OPPURE
a sere alterne o tutte le sere tonico esfoliante per uso quotidiano (comunque da introdurre gradualmente)
OPPURE
a sere alterne o tutte le sere siero con attivi esfolianti per uso quotidiano (comunque da introdurre gradualmente)
OPPURE
1 volta ogni 15gg, max 1 volta la settimana peeling a risciacquo (la prima volta lascialo in posa metà tempo rispetto a quanto indicato in etichetta)
Dopo i 25 anni il turnover cellulare rallenta progressivamente. L’ingrediente attivo più efficace per stimolare il rinnovamento cellulare è il retinolo. Il retinolo non agisce da esfoliante sulla superficie della pelle, pertanto puoi alternarlo ad acidi esfolianti. Utilizzare un prodotto con retinolo ed un prodotto con acidi esfolianti tutte le sere potrebbe risultare irritante. Come routine esfoliante per la tua pelle matura puoi utilizzare:
tutte le sere un detergente delicatamente esfoliante e poi il tuo prodotto con retinolo
OPPURE
6 sere il retinolo
1 sera peeling a risciacquo
OPPURE
1 sera retinolo
1 sera lozione o siero con attivi esfolianti per uso quotidiano
Come esfoliare il corpo
Anche per quanto riguarda la pelle del corpo la necessità di esfoliare aumenta con l’avanzare dell’età. Mantenere la pelle del corpo esfoliata aiuta anche a contrastare la comparsa di cheratosi in corrispondenza dei follicoli piliferi e la crescita di peli sotto pelle.
Poiché tendenzialmente la pelle del corpo è meno delicata rispetto a quella di viso e collo, puoi ricorrere con più tranquillità all’esfoliazione meccanica, utilizzando 1 volta alla settimana scrub o manopole esfolianti, oppure quotidianamente spazzole per il dry brushing. In presenza di pelle molto sensibile o di brufoli ti consiglio invece di optare per l’esfoliazione chimica.
Puoi utilizzare quotidianamente un detergente con attivi esfolianti, oppure fare un peeling ogni 15 giorni su pelle giovane, 1 volta alla settimana su pelle matura.
Confido che questa guida ti possa essere utile per orientarti nella creazione della tua routine esfoliante. Come sempre per gli esempi prodotto ti rimando ai miei post su Instagram.
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